More

    I Dati del Weekend – 36° giornata

    House of Calcio ti porta allo Stadio: scopri i benefit della settimana

    Gioca e accumula FUNPOINT per avere la chance di finire in tribuna.

    Terzultimo appuntamento con I Dati del Weekend! Scopriamo le 3 curiosità del fine settimana di Serie A.

    Rimaniamo a braccettoLazio e Juventus non si fanno male, anche se i biancocelesti hanno fatto una fatica enorme per raggiungere il pareggio. In un 1° tempo molto equilibrato dove i bianconeri hanno creato le occasioni più nitide, la partita si stappa nel 2T dopo l’espulsione di Kalulu: Juve costretta a rinculare e abbandonare i riferimenti alti uomo su uomo, attendendo nella propria metà campo e chiudendo gli spazi (5 recuperi alti nel primo tempo, appena 1 nel secondo). Emblematico il dato sulla pressione applicata, per la squadra di Tudor crollato nel 2° tempo, proprio a testimonianza della volontà di gestirsi sugli spazi e non sull’uomo.

    Moise, quanto manchi…Nonostante l’assenza di Kean, la Fiorentina non ha cambiato modo di giocare, e questo sicuramente non ha premiato. Beltran è rimasto spesso molto isolato a battagliare con i difensori veneti, con scarsi risultati ed è stato costretto a venire molto basso per ricevere palla. L’attaccante argentino è però il peggiore tra gli ospiti per tocchi (29) e ne ha toccati solamente 3 nell’area del Venezia. Di contro, ottima partita nei duelli di tutto l’undici di casa, che infatti registra il 54% dei duelli vinti (media stagionale: 45%) e addirittura il 64% di quelli aerei (media stagionale: 44%).

    Chi è libero?Quando si gioca con squadre che vanno a pressare uomo su uomo, come l’Atalanta, l’unico uomo libero in costruzione è, per forza di cose, il portiere. E ieri sera Svilar non si è potuto sottrarre a questa affermazione. Pensate che la sua media di palloni giocati in stagione è pari a 42: a Bergamo sono stati 46, tentando 43 passaggi (media stagionale 33) e 12 lanci lunghi (3° miglior prestazione stagionale in tal senso, media stagionale ferma a 6.3), la maggior parte dei quali indirizzati verso gli attaccanti o verso Rensch, che occupava la corsia sulla linea del reparto offensivo, tenendo così più basso Angelino.

    Tag Cloud:

    Ultime notizie: