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    3 domande su Vlahovic per @juventusnews24com

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    In vista dell’ultima giornata di campionato, che vedrà la Juventus impegnata a Venezia, abbiamo risposto a 3 domande che ci hanno posto i nostri amici di Juventus News 24.com. Oggi il tema principale è Vlahovic.

    1 – Qual è stata la miglior versione di Vlahovic quest’anno? – La miglior versione di Vlahovic si è vista sicuramente a inizio stagione, esclusa la trasferta di Lipsia, è stata la trasferta di Genova contro i rossoblù, in cui ha realizzato una doppietta, imbeccato varie volte da Koopmeiners in profondità in quello che sembrava il seme di una Juve che stava per germogliare. La squadra allora di Gilardino con la sua aggressività aveva aperto spazi alle spalle dei difensori, attaccati perfettamente da Vlahovic, in stile Fiorentina o primo anno e mezzo in bianconero. Guardiamo insieme il gol del momentaneo 0-2 con il radar di IMCOACH. Il giro palla bianconero stimola la pressione rossoblù che si dispone uomo su uomo: una volta usciti dalla morsa genoana, con Koopmeiners che galleggia tra le linee, Vlahovic inizia il suo movimento e corre in diagonale ad aprirsi una palla che deve arrivargli sul sinistro. Un errore di Bani, che non scappa insieme a lui, gli apre le porte del gol.

    Guardiamo anche i numeri di quella partita: in media per palloni giocati (28), ma molto sotto media per passaggi tentati (10 contro 18): un attaccante valorizzato per le sue caratteristiche, ovvero quelle dell’attacco alla profondità e dell’area di rigore.

    Palloni giocati 26
    Passaggi riusciti 8/10
    Tiri totali 5
    Tocchi in area avversaria 6
    Recuperi alti 1
    Pressione applicata 50% (3° nella Juve)

     

    2 – Quali limiti ha mostrato?Anche dai numeri, il percorso di Dusan Vlahovic è chiaro: è stato fatto, già a partire dagli ultimi due anni di Allegri, un lavoro teso a completarlo dal punto di vista offensivo. Nell’arco delle tre stagioni giocate interamente in maglia bianconera, il serbo è effettivamente riuscito a migliorare la sua precisione e quindi la sua pulizia tecnica nel fraseggio con i compagni, diventando più affidabile sia come riferimento nelle uscite che nella metà campo offensiva.

    VLAHOVIC ALLA JUVE 21-22 23-24 24-25
    % Passaggi brevi riusciti 73 76 80
    % Passaggi ultimo terzo sul totale 52 39 45
    Passaggi progressivi ricevuti 8,7 6,8 5,7
    % Tiri in porta 48 34 32

    Ma che cosa ha comportato questo? Vlahovic ha diminuito la sua presenza nella metà campo offensiva proprio per questa necessità di coinvolgerlo nella manovra, come si vede dal dato dei passaggi progressivi ricevuti, che ci dà anche un’indicazione su come la Juventus risale il campo, sfruttando meno la verticalità e appoggiandosi invece con una rete di più passaggi in orizzontale o in diagonale. Non è un caso quindi che la percentuale di tiri in porta sul totale sia diminuita molto, in maniera ancora più forte rispetto all’aumento della distanza di tiro (13m nella prima stagione, 14,4 nelle altre due). La scarsa precisione può anche essere dovuta allo sforzo che gli viene richiesto: un attaccante meno libero di stare in area di rigore rischia anche di perdere lucidità in zona gol.

     

    3 – C’è un attaccante europeo che gli somiglia ma con un rendimento superiore?Un nome è sicuramente quello di Sesko, attaccante sloveno del Lipsia classe 2003, di piede destro, già nel calcio che conta da 3 stagioni e che ha affrontato la Juve proprio in autunno nella prima fase della Champions League. Fermo rimanendo che il centravanti del Lipsia è un attaccante più tecnico, in grado anche di essere un attaccante di manovra a differenza di Vlahovic, le caratteristiche dei due sono comunque abbastanza vicine, basti pensare alla struttura fisica, la capacità di calciare anche da lontano, la velocità e il conseguente attacco alla profondità in verticale, lo smarcamento in area di rigore soprattutto nel rubare il tempo al difensore sul primo palo.

    24-25, TUTTE LE COMP VLAHOVIC SESKO
    Media gol + assist 0,7 0,75
    % Tiri in porta 32 44
    Media passaggi progressivi ricevuti 5,7 5,1
    Metri in conduzione progressiva (m) 23,4 41,1
    % Duelli aerei vinti 49 58

    I dati ci rivelano come siano giocatori molto simili, proprio come dicevamo sopra, e alcuni dati sono sicuramente influenzati dal contesto in cui sono inseriti, infatti il Lipsia è una squadra molto verticale e che dà modo ai propri attaccanti di avere 50 metri in avanti da attaccare velocemente in verticale, mentre soprattutto la Juve di Motta ripartiva comunque in maniera ragionata, offrendo meno opportunità agli attaccanti di avere spazi significativi in campo aperto (conduzioni ultimo terzo, conduzioni progressive, dribbling tentati riflettono quanto detto). Fa specie il dato sulla percentuale di tiri in porta, molto bassa per Vlahovic rispetto a Sesko nonostante lo sloveno tiri da più lontano rispetto al serbo.

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